L’ARTE DI COSTRUIRE INSIEME
Arte Terapia del Colore in azienda
C’è molto bisogno, oggi, di un altro modo di lavorare insieme.
Possiamo imparare tecniche di comunicazione, strategie di negoziazione, gestione dei conflitti e persino una diplomazia impeccabile. Tutto utile.
Poi arriva l’altro. Con il suo carattere, le sue idee, il suo modo di fare le cose – possibilmente diverso dal nostro – e la teoria viene rapidamente sottoposta a verifica. È lì che comincia il lavoro che mi interessa.
Una relazione professionale può funzionare sullo scambio, sul do ut des, sull’equilibrio fra ciò che do e ciò che ricevo. Può anche evolvere verso qualcosa di più profondo: fiducia, ascolto, confronto, pazienza, accettazione, compassione, condivisione. Sono qualità umane. E proprio per questo appartengono anche al mondo del lavoro.
Nel primo incontro di “L’Arte di Costruire Insieme”, un percorso di Arte Terapia del Colore in azienda, siamo partite dal colore, dal pensare, sentire e volere, e siamo arrivate all’esperienza.
Abbiamo incontrato resistenze, bisogno di controllo, insicurezza davanti a ciò che non conosciamo. E abbiamo scoperto anche la capacità di fidarsi, perseverare, trasformare un gesto, accogliere un’indicazione e lasciarsi sorprendere.
A un certo punto ciascuna ha affidato il proprio dipinto a un’altra persona.
Provate a consegnare a qualcun altro qualcosa che avete appena creato, lasciategli la libertà di intervenirvi e poi osservate con assoluta serenità quello che fa.
Ecco. 😏
È in momenti come questo che fiducia, accettazione e collaborazione smettono di essere concetti e diventano esperienza.
Nel mio lavoro porto anche una visione dell’essere umano che comprende la sua dimensione spirituale. Può sorprendere, suscitare domande, incredulità e anche resistenza.
Perché al fondo della relazione con l’altro c’è per me un principio essenziale: ogni volta che incontriamo qualcuno, incontriamo anche qualcosa di noi stessi. E ciò che portiamo nella relazione con l’altro agisce inevitabilmente anche dentro di noi.
È qui che il lavoro sulle relazioni può diventare qualcosa di più di una tecnica per andare maggiormente d’accordo. Può diventare un lavoro di coscienza. E credo che anche le aziende possano essere luoghi in cui questa coscienza cresce.
Abbiamo appena cominciato. E il colore, come sempre, ha già parecchie cose da dire.