Colori e forme: la geometria vivente
Sezione di frutti e ortaggi tagliati (arancia, kiwi, mela, cipolla, radicchio) che mostrano simmetrie naturali, colori viventi e strutture geometriche interne
Quando osserviamo la natura da vicino, scopriamo che nulla è lasciato al caso.
Ogni forma porta una legge, ogni colore esprime una qualità vivente.
Nel taglio di un frutto o di un ortaggio si rivela un ordine: cerchi concentrici, raggi, simmetrie che si organizzano attorno a un centro.
È un linguaggio silenzioso, ma preciso.
La cipolla disegna anelli che avvolgono e proteggono.
Il radicchio si apre in una spirale che ricorda un movimento in divenire.
L’arancia irradia dal centro verso l’esterno, come un sole.
Il kiwi tiene insieme un cuore chiaro e una corona di semi.
E nella mela appare una stella a cinque punte: un segno antico, che richiama l’essere umano, la sua forma, il suo orientamento nello spazio.
Il colore non è solo decorazione; è forza perchè agisce, struttura, mette in relazione.
Entrare in contatto con queste forme e questi colori, anche attraverso la pittura, significa partecipare a questo ordine, riconoscerlo dentro di sé.
E’ un processo di incontro con la natura, sentirne le linee essenziali e risvegliarle in noi stessi con gesti semplici e nutrienti: acqua, colori e la nostra intenzione di “vedere”.
In questo incontro, qualcosa si riordina anche dentro, ci fa sentire parte del tutto. Un sentimento perduto che possiamo ritrovare in pochi gesti.